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Niente #IMU per le #societàsportive senza fini di lucro. Lo ha stabilito lottava sezione della commissione tributaria regionale della Lombardia, con sentenza 357/2018, confermando quanto già disposto dalla commissione tributaria provinciale di Lodi

Fattura elettronica: SdI 2018: intermediario tra ciclo attivo e ciclo passivo della e-fattura

Il Sistema di Interscambio, per ogni file correttamente ricevuto, effettua una serie di controlli propedeutici all’inoltro al soggetto destinatario. Questa piccola attività di controllo è finalizzata a:

ridurre gli errori in fase di elaborazione
fare da filtro per il soggetto ricevente per prevenire, da un lato, possibili e dispendiose attività di contenzioso, e per accelerare, dall’altro, eventuali interventi di rettifica sulle fatture a vantaggio di una più rapida conclusione del ciclo fatturazione-pagamento.

Il mancato superamento di questi controlli genera lo scarto del file che, conseguentemente, non viene inoltrato al destinatario della fattura. I controlli eseguiti riguardano:

nomenclatura ed unicità del file trasmesso;
dimensioni del file;
integrità del documento;
autenticità del certificato di firma;
conformità del formato fattura;
coerenza e validità del contenuto della fattura;
unicità della fattura;
recapitabilità della fattura.

Per quanto riguarda l’ultimo punto, il SdI verifica il codice identificativo o l’indirizzo Pec del destinatario. Questi due elementi, alternativi tra loro, sono essenziali ai fini del corretto recapito della fattura. Nel caso in cui non si possegga alcuno dei due dati necessari, il campo può essere compilato con l’apposizione di sette zeri e in questo caso la fattura non verrà recapitata direttamente al destinatario ma verrà resa disponibile nella sua aria riservata presso il sito dell’Agenzia delle Entrate (individuata attraverso il numero di P.I o C.F). Pare opportuno specificare che l’area riservata viene utilizzata come “area di deposito” della fattura, anche qualora non sia stato possibile recapitarla al destinatario per cause non imputabili all’emittente, come ad esempio nel caso in cui l’indirizzo Pec sia stato indicati correttamente nel corpo della fattura elettronica ma la casella Pec non sia più valida o risulti essere piena; in questo caso verrà informato il soggetto emittente che dovrà dare notizia al destinatario, attraverso i canali solitamente utilizzati, che la fattura in oggetto è disponibile presso l’aria riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Altro controllo essenziale che viene fatto dal SdI è quello che riguarda i codici fiscali e le partite IVA relative ai soggetti trasmittente, cedente/prestatore, cessionario/committente, rappresentante fiscale, attraverso una verifica di presenza nell’anagrafe tributaria. Qualora la partita iva fosse inesistente il file viene scartato automaticamente, nel caso in cui invece sia cessata il SdI provvede a darne notizia all’emittente. Nelle specifiche tecniche viene inoltre specificato che il controllo non viene effettuato per gli identificativi fiscali assegnati da autorità estere.

Se l’esito di tutti questi controlli è positivo il file della fattura elettronica viene trasmesso al destinatario e la corrispondente notifica inviata al soggetto emittente. Qualora invece vi siano delle irregolarità viene emessa una notifica di scarto e la fattura può essere reinviata entro 5 giorni effettivi (non lavorativi) con lo stesso numero fattura e la stessa data.
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Agosto mese di vacanza... o no?

Ecco l'elenco cmpleto delle scadenze: buona lettura.
Scadenze del 01 agosto 2018

RAVVEDIMENTO BREVE - Regolarizzazione versamenti imposte derivanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali non effettuati entro il 2 luglio 2018

Scadenze del 06 agosto 2018

MINI VOLUNTARY 2018 - Presentazione Istanza integrativa

Scadenze del 10 agosto 2018

AZIENDE AGRICOLE - Attivazione delle deleghe per l’accesso alle procedure agricole

Scadenze del 16 agosto 2018

RAVVEDIMENTO BREVE - Regolarizzazione versamenti imposte e ritenute non effettuati entro il 16 luglio 2018

Scadenze del 20 agosto 2018

SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento ritenute su cessione titoli e valute
SOSTITUTI D'IMPOSTA: Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale diversi
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2018 - Versamento 3° rata imposte a titolo di acconto 2018 e saldo 2017 contribuenti titolari di P.IVA - primo versamento entro il 2 luglio
SOSTITUTI D'IMPOSTA: Versamento ritenute alla fonte su rendite AVS
INPS - GESTIONE EX ENPALS MENSILI - Versamento contributi
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2018 - Versamento imposte a titolo di acconto 2018 e saldo 2017 contribuenti titolari di P.IVA - primo versamento entro il 20 agosto con maggiorazione
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento ritenute sui pignoramenti
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2018 - Versamento 2° rata imposte a titolo di acconto 2018 e saldo 2017 contribuenti titolari di P.IVA - primo versamento entro il 20 agosto con maggiorazione
INPS – Versamento contributi gestione separata collaboratori
LAVORO MARITTIMO - Comunicazione assunzioni e cessazioni Modello Unimare
CEDOLARE SECCA - Versamento 1° RATA saldo 2017 e primo acconto 2018 - primo versamento entro il 20 agosto con maggiorazione
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento addizionale regionale all’IRPEF operazioni di cessazione del rapporto di lavoro
STUDI DI SETTORE - Adeguamento e Versamento 3° RATA Irpef/Ires/Irap/Iva relativa a maggiori ricavi - 1° versamento entro il 2 luglio
FASC - Versamento contributi
BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO - Versamento imposta di bollo assegni circolari
CANONE RAI - Versamento rata da parte di soggetti che corrispondono pensioni < 18.000 euro
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento addizionale comunale all’IRPEF operazioni di cessazione del rapporto di lavoro
IVIE 2018 - Versamento del saldo e primo acconto con maggiorazione
IVIE 2018 - Versamento 3° rata del saldo e primo acconto - primo versamento entro il 2 luglio
AGENZIE DI SOMMINISTRAZIONE LAVORO - Comunicazione Obbligatoria contratti Modello Unificato Somm
IVAFE 2018 - Versamento 3° rata saldo e primo acconto - primo versamento entro il 2 luglio 2018
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento acconto addizionale comunale all'IRPEF
INPS – Versamento contributi gestione separata lavoratori autonomi
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento addizionale sui compensi bonus e stock options
ACQUIRENTE UNICO SPA - Comunicazione dati di dettaglio relativi al canone TV
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento imposta sostitutiva su incrementi produttività
IVA – Registrazione corrispettivi Associazioni senza scopo di lucro in regime agevolato
LOCAZIONI BREVI - Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente
IVA – Registrazione corrispettivi
IVA - Fatturazione differita mese precedente
OICR - Versamento ritenute sui proventi derivanti da O.I.C.R.
IMPRESE DI ASSICURAZIONE - Versamento ritenute alla fonte sui redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati
BANCHE E ALTRI INTERMEDIARI - Versamento imposta sostitutiva sulle plusvalenze
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo
INPS CONTRIBUTI IVS – Versamento contributi minimi obbligatori artigiani e commercianti
INAIL AUTOLIQUIDAZIONE - Versamento rata premio
BANCHE SIM E SOCIETA' FIDUCIARIE - Versamento Imposta sostitutiva su gestione patrimoniale in caso di revoca mandato
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento ritenute alla fonte su provvigioni
IVA - Liquidazione e versamento Iva mensile
IMPRESE ELETTRICHE - Comunicazione dati di dettaglio relativi al canone TV
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia
IVA - Versamento rata saldo Iva in base alla dichiarazione annuale - 1° versamento effettuato entro il 16 marzo
IVA - Versamento Iva trimestrale Contribuenti naturali
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto
IVA - Versamento Iva trimestrale Contribuenti per opzione
IVA - Versamento Iva trimestrale Contribuenti per opzione
IVA - Versamento Iva trimestrale Contribuenti (subfornitori)
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento ritenute su contributi, indennità, premi vari, premi e vincite, interessi e capitali vari
CASAGIT - Versamento contributi e invio denuncia
IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI - Versamento mensile
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2018 - Versamento imposte 1° acconto 2018 e saldo 2017 contribuenti NON titolari di P.IVA - 1° versamento entro il 20 agosto con maggiorazione
IVA - Versamento rata saldo Iva in base alla dichiarazione annuale - 1° versamento effettuato entro il 2 luglio 2018
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento ritenute da perdita di avviamento commerciale
LOCAZIONI BREVI - Invio dati dei contratti stipulati nel 2017
TOBIN TAX - Versamento mensile imposta sulle transazioni finanziarie
INPS - Versamento contributi lavoro dipendente
SOSTITUTI D'IMPOSTA - Versamento ritenute su redditi derivanti da riscatti di polizze vita
INPGI - Versamento contributi e invio denuncia

Scadenze del 22 agosto 2018

ENASARCO - Versamento contributi preponenti nel rapporto di agenzia

Scadenze del 27 agosto 2018

INTRASTAT - Presentazione elenchi INTRA mensili
ENPAIA AZIENDE AGRICOLE - Versamento Contributi e invio Denuncia

Scadenze del 30 agosto 2018

RAVVEDIMENTO BREVE - Regolarizzazione versamenti imposte derivanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali non effettuati entro il 31 luglio 2018

Scadenze del 31 agosto 2018

INPS - Trasmissione UNIEMENS flussi contributivi e retributivi unificati
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2018 - Versamento 3° rata IRPEF persone fisiche NON titolari di P.IVA - primo versamento entro il 2 luglio
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2018 - Versamento 2° rata IRPEF persone fisiche NON titolari di P.IVA - primo versamento entro il 20 Agosto con maggiorazione
OPERATORI FINANZIARI - Comunicazione mensile all'Anagrafe Tributaria
TASSAZIONE SEPARATA - 3° rata Acconto imposta sui redditi soggetti a tassazione separata contribuenti NON titolari di P.IVA - primo versamento entro il 2 luglio
TASSAZIONE SEPARATA - 2° rata Acconto imposta sui redditi soggetti a tassazione separata contribuenti NON titolari di P.IVA - primo versamento entro il 20 agosto con maggiorazione
AFFITTI - Registrazione contratti di locazione e versamento imposta di registro
CEDOLARE SECCA - Versamento 2° RATA saldo 2017 e primo acconto 2018 - primo versamento entro il 20 agosto con maggiorazione
CEDOLARE SECCA - Versamento 3° RATA saldo 2017 e primo acconto 2018 - primo versamento entro il 2 luglio
ENTI NON COMMERCIALI E AGRICOLTORI ESONERATI - Presentazione dichiarazione mensile modello INTRA 12
IMPRESE DI ASSICURAZIONE - Versamento mensile imposta sui premi incassati
IVA ENTI NON COMMERCIALI E AGRICOLTORI ESONERATI - Versamento IVA relativo ad acquisti intracomunitari
LIBRO UNICO LAVORO – Obbligo di compilazione del Libro Unico (LUL)

Come sempre, l'elenco completo delle scadenze su http:\\www.alessandroarrighi.com
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I mercati non smettono mai di evolvere. Ogni giorno, scoperte o innovazioni lanciano nuove sfide alle aziende che vogliono restare competitive. Automazione, tecnologie e processi rivoluzionari cambiano gli scenari e le condizioni di lavoro. Innovazioni che portano verso la cosiddetta “Industria 4.0”.
Che cos’è l’Industria 4.0?

Come si può intuire dal nome, l’Industria 4.0 rappresenterebbe una nuova tappa della rivoluzione industriale. Nel XIX secolo, il vapore inaugurò una nuova era di progressi tecnologici. Agli inizi del XX secolo, la produzione di massa gettò le basi per creare l’economia di consumo. Più di recente, l’avvento dei computer e dell’automazione hanno rivoluzionato i processi produttivi. E oggi, grazie alla cibernetica e all’iper-connessione, si apre una nuova, entusiasmante quarta fase del progresso industriale.

Il tratto distintivo dell’Industria 4.0 è l’utilizzo delle cosiddette tecnologie abilitanti: sistemi di automazione e movimentazione dei materiali, sistemi per aumentare l’efficienza dell’uso dei materiali, realtà aumentata, simulazioni per l’ottimizzazione dei processi, integrazione e scambio di informazioni a livello verticale e orizzontale nell’azienda, connessioni attraverso internet e cloud computing, attenzione alla cyber-security e analisi dei big data.
Perché si parla tanto di Industria 4.0?

La definizione di Industria 4.0 è nata in ambito europeo, nel corso della Fiera di Hannover del 2011. La riflessione attorno a questo concetto ha fatto nascere una nuova consapevolezza presso i policy makers.
Le tecnologie abilitanti stanno cambiando gli scenari economici con una velocità straordinaria. Per restare competitivi è necessario un piano strategico di investimenti per riammodernare il sistema produttivo.
Quali sono i provvedimenti per l’Industria 4.0?

Anche il nostro Paese ha recepito l’importanza della rivoluzione in corso. Per questo, sono stati adottati dei provvedimenti per favorire la trasformazione delle imprese verso l’Industria 4.0.
Queste azioni si sono concretizzate nel Piano nazionale Industria 4.0, lanciato dal Ministero dello Sviluppo Economico nel 2016 con obiettivi ambiziosi:

aumentare gli investimenti privati a 90 miliardi entro il 2020;
aumentare di 11,3 miliardi di euro gli investimenti in ricerca e sviluppo;
mobilitare 2,6 miliardi di investimenti early stage.

Tra i capisaldi dell’Industria 4.0 vi è una grande importanza data al capitale umano. Creatività, competenze e capacità di problem solving saranno le qualità indispensabili dei leader e dei lavoratori del futuro. Per questo, sarà fondamentale la formazione. Secondo il Politecnico di Milano, nel prossimo futuro serviranno almeno 200.000 laureati nel settore e tremila manager specializzati nei temi dell’Industria 4.0.
A chi sono rivolti gli incentivi per l’Industria 4.0?

Per le aziende che vogliono investire in innovazione e prepararsi alla nuova rivoluzione industriale, sono presenti numerose agevolazioni e vantaggi.
Gli incentivi sono rivolti:

alle aziende che vogliono investire in tecnologie, strumenti e software per la propria trasformazione digitale;
a chi intende acquistare o acquisire in leasing strumenti, macchinari, impianti, software e tecnologie per aiutare la propria azienda nella transizione verso l’impresa 4.0;
alle aziende che realizzano redditi da beni immateriali: software, brevetti industriali, disegni e modelli, innovazioni dei processi produttivi;
alle PMI o start up innovative;
alle imprese che devono investire per aumentare la competitività, innovando processi e prodotti;
alle aziende che devono investire in formazione;
a chi ha sviluppato un progetto per un’attività di ricerca e sviluppo particolarmente innovativa, nell’ambito di settori tecnologici all’avanguardia;
alle imprese che hanno intrapreso programmi di ricerca, innovazione, sviluppo di grandi dimensioni e dalla natura strategica;
alle aziende che operano nell’ambito dell’innovazione o delle tecnologie abilitanti.

Quali sono le agevolazioni per l’Industria 4.0?

Il Ministero dello Sviluppo Economico prevede numerose agevolazioni con le modalità di accesso più svariate. Le opportunità previste dal Piano nazionale Industria 4.0 sono assai diversificate, ma abbiamo provato a sintetizzarle, riportando i link alle relative pagine di approfondimento del MISE.


Iperammortamento e superammortamento
Una serie di incentivi specificamente pensati per tutte le imprese che vogliono investire in tecnologie, strumenti e software per la propria trasformazione digitale.
I vantaggi previsti sono:

Ipervalutazione del 250% per quei beni che agevolano la trasformazione verso l'industria 4.0, acquistati nuovi, anche in leasing.
Supervalutazione del 130% per i beni strumentali acquistati nuovi, anche in leasing.
Risparmio fiscale grazie a un'ulteriore riduzione della base imponibile.

Si può accedere a queste agevolazioni in fase di bilancio, grazie a un'autocertificazione.
Per informazioni consulta la pagina del Ministero dello Sviluppo Economico.

Nuova Sabatini
L'agevolazione per micro, piccole e medie imprese con una struttura economica in buono stato, utili ad acquistare o acquisire in leasing strumenti, macchinari, impianti, software e tecnologie per aiutare la propria azienda nella transizione verso l'impresa 4.0.
I vantaggi previsti si traducono in un contributo pari agli interessi calcolati in via convenzionale al seguente tasso:

2,75% per gli investimenti ordinari
3,575% per gli investimenti dedicati all'industria 4.0

Per informazioni consulta la pagina del sito del MISE.


Patent box
Si tratta di una serie di agevolazioni fiscali per le imprese che realizzano redditi da beni immateriali e opere d'ingegno come software, brevetti industriali, disegni e modelli, innovazioni dei processi produttivi.
I vantaggi previsti sono:

Minor carico fiscale per i redditi derivanti dalle proprie innovazioni e opere d'ingegno.
Incentivo a collocare in Italia i beni immateriali detenuti all'estero.
Incentivo a investire in Ricerca e Sviluppo.

La richiesta delle agevolazioni va effettuata in fase di dichiarazione dei redditi e vale per 5 periodi d'imposta.

Per informazioni consulta questo link.



Start-up e PMI Innovative
La tua azienda opera nel campo dell'innovazione tecnologica? Hai appena fondato una piccola impresa proiettata verso il futuro? Se sì, la tua impresa potrebbe essere considerata una PMI o una start up innovativa, con la possibilità di usufruire di numerosi vantaggi relativi alla semplificazione amministrativa:

Semplificazione amministrativa
Agevolazioni fiscali
Accesso a fondi e incentivi dedicati

La normativa di riferimento è piuttosto ricca e articolata. Per informazioni ti suggeriamo di consultare le fonti ufficiali a questo link.

Fondo di Garanzia
Questa misura agevola l'accesso al credito per piccole e medie imprese, grazie a una forma di garanzia pubblica, il Fondo di Garanzia MCC.
Maggiori informazioni sul sito del MISE.


Credito d'imposta Ricerca e Sviluppo
Una misura pensata per tutte le PMI e le aziende di ogni forma giuridica e dimensione del nostro Paese utile ad aumentare la competitività innovando processi e prodotti.
I vantaggi previsti sono:

50% credito d'imposta su investimenti R&D fino a 20 milioni di euro.
Cumulabile con altri incentivi per l'Industria 4.0.

Si può accedere a questa agevolazione automaticamente in fase di dichiarazione dei redditi, indicando le spese sostenute, presentando la documentazione contabile certificata.
Per informazioni consulta il sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Credito d'imposta per la formazione 4.0
Un'agevolazione per PMI e aziende di qualsiasi settore e dimensione indispensabile per aggiornare la formazione delle tue risorse, favorendo il percorso verso la trasformazione digitale della tua impresa.
I vantaggi previsti sono:

40% credito d'imposta sulle spese di formazione abilitanti per l'industria 4.0.

Per accedere a questa agevolazione è sufficiente indicare in fase di dichiarazione dei redditi, le spese sostenute, presentando la documentazione contabile certificata.
Per maggiori informazioni consulta il sito del MISE.

Accordi per l'innovazione
Se la tua azienda ha almeno due bilanci approvati e ha un progetto per un'attività di ricerca e sviluppo particolarmente innovativa, nell'ambito di settori tecnologici all'avanguardia, potrebbe accedere ad agevolazioni concordate in ambito comunitario.
In particolare, sono interessate le imprese che hanno competenze in tecnologie definite nel piano dell'Unione Europea (Horizon 2020), come per esempio nanotecnologie, biotecnologie, settore aerospaziale.
Per usufruire di queste agevolazioni è necessario presentare una richiesta telematica seguendo le procedure indicate in questo link.

Contratti di sviluppo

Il contratto di sviluppo è uno strumento dedicato a imprese con progetti di investimento di almeno 20 milioni di euro per ricerca, innovazione, sviluppo di grandi dimensioni e dalla natura strategica.

Le agevolazioni previste sono:

Finanziamenti agevolati fino al 75% delle spese ammissibili
Contributi in conto interessi
Contributi in conto impianti
Contributi diretti alla spesa

Per ulteriori informazioni consulta il sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Centri di competenza ad alta specializzazione
Se la tua azienda opera in settori innovativi, con la partecipazione di almeno un organismo di ricerca, potrebbe ottenere agevolazioni per incentivare la costituzione di un centro di competenza ad alta specializzazione.
I benefici previsti sono:

Fino al 50% delle spese sostenute per la costituzione del centro, per un importo massimo di 7,5 milioni di euro.
Fino al 50% delle spese sostenute per progetti di particolare innovazione, per un importo massimo di 200.000 euro a progetto.

Per consultare la normativa e reperire informazioni dettagliate consulta il sito del MISE.

Centri di trasferimento tecnologico
Unioncamere rilascia una certificazione per le imprese che svolgono formazione e consulenza tecnologica in campi specifici:

Manifattura additiva
Realtà aumentata
Internet delle cose
Cloud
Cyber sicurezza
Analisi dei big data
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storico accordo tra Unione Europe e Giappone che sancisce il Libero Scambio e l’eliminazione “graduale” dei dazi sul 94% di tutte le importazioni provenienti dall’Unione Europea. L’Unione Europea cancellerà le imposte sul 99% delle merci giapponesi. ... Vedi di piùVedi meno

Dichiarazioni 2018. Versamento delle imposte con proroga, più tempo per la presentazione e la correzione degli errori

Dichiarazioni 2018. Versamento delle imposte con proroga, più tempo per la presentazione e la correzione degli errori

Nel periodo di giugno, come ogni anno, si è nel pieno della campagna delle dichiarazioni dei redditi e, facendo riferimento al modello Redditi 2018, quest’anno tra le novità vi è lo spostamento a fine mese del termine per il versamento delle imposte (saldo e primo acconto).

Si potrà pagare entro il 2 luglio, oppure si potrà decidere di pagare con la maggiorazione dello 0,40% che estende il termine, a causa della proroga di ferragosto, al 20 agosto.

Relativamente alla presentazione della dichiarazione, il termine generale per la presentazione telematica è il 31 ottobre per i soggetti “solari”, i soggetti Irpef potranno, tuttavia, presentare entro il 2 luglio la dichiarazione in formato cartaceo presso le poste.

I termini di versamento delle imposte risultanti dal modello Redditi (Irpef, Ires e Irap 2018) sono in definitiva i seguenti:
•2 luglio 2018, in quanto il 30 giugno cade di sabato;
•20 agosto 2018 con la maggiorazione dello 0,40%, in quanto il 30° giorno successivo al 2 luglio corrisponde all’1 agosto e, quindi, cade nella cosiddetta “proroga di ferragosto”.

https://edotto.com/articolo/…
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Quale tassa scade a giugno 2018
Dallo scorso anno non esiste più il tax day concentrato al 16 giugno, ma le scadenze vengono suddivise tra il 16 giugno (18 giugno essendo il 16 un sabato) ed il 30 giugno (2 luglio essendo il 30 un sabato).

Il 18 giugno scadono i seguenti pagamenti:

– versamento tramite F24 di ritenute, contributi e Iva;
– versamento della rata iva per l’anno 2017 risultante dalla dichiarazione iva 2018;
– pagamento dell’IMU e della TASI, prima rata 2018 in acconto o pagamento in una unica soluzione;
– prima rata di acconto 2018 della cedolare secca.
Quale tassa scade a luglio 2018
Il mese di luglio 2018 vede il pagamento delle scadenze del 30 giugno, poiché tale data cade di sabato, i pagamenti slittano al 2 luglio 2018.

Il 2 luglio scadono tutta una serie di pagamenti e di adempimenti:

– versamento saldo 2017 e I° acconto 2018 imposte sul reddito. Il versamento potrà essere posticipato di 30 giorni maggiorando le somme dello 0,40%;
– versamento saldo 2017 e primo acconto 2018 dei contributi Inps artigiani e commercianti Ivs e gestione separata derivanti dalla dichiarazione dei redditi persone fisiche;
– versamento saldo 2017 della cedolare secca;
– rivalutazione terreni posseduti al 1° gennaio 2017, si versa la seconda rata dell’imposta sostitutiva;
– rivalutazione partecipazioni possedute al 1° gennaio 2017 si versa la seconda rata dell’imposta sostitutiva;
– trasmissione Uniemems flussi contributivi e retributivi unificati;
– versamento unitario F24: contributi, ritenute e Iva mensile;
– versamento imposte sul reddito ossia Irpef, Ires e contributi per i titolari di partita Iva derivanti dalla dichiarazione dei redditi sia per le persone fisiche che società di persone che per società soggette ad Ires;
– versamento dell’Iva risultante dalla dichiarazione Iva 2018.
In luglio ci sono anche le scadenze relative al modello 730.

Il 730 deve essere presentato entro:

il 7 luglio nel caso di presentazione al sostituto d’imposta;

il 24 luglio (il 23 luglio è domenica) nel caso di presentazione diretta all’agenzia delle entrate o al Caf o al professionista.

Il 31 luglio, infine, scadono:

– versamento saldo 2017 e I° acconto 2018 delle imposte sul reddito derivanti dal modello redditi 2017 e Irap 2017 con maggiorazione dello 0,40%;
– versamento contributi Inps artigiani commercianti e gestione separata primo acconto e saldo, con maggiorazione dello 0,40%;
– pagamento delle prime scadenze relativa alla rottamazione bis delle cartelle esattoriali.
Quale tassa scade ad agosto 2018
Agosto è mese di ferie, ma sul finire, qualche scadenza fiscale da ricordare c’è:

Il 20 agosto è giorno di scadenza di una serie di versamenti:

– si versa l’Iva del secondo trimestre del 2018;
– si effettua il versamento tramite F24 di contributi, ritenute ed iva di luglio 2018;
– si paga con F24 la seconda rata del 2018 di contributi Inps artigiani commercianti;
– si continuano a versare le rate scaturite dalla dichiarazione dei redditi 2018 per anno 2017 persone fisiche, società di persone e soggetti Ires per i titolari iva;
– versamento rata Iva per anno 2017 risultante dalla dichiarazione Iva 2018.
Il 31 agosto invece si versa la rata da modello redditi 2018 per non titolari partita iva
Daniela Tagliabue Annalisa Laveni @jessica del prete. Come sempre tutte le svadenze dettagliate sul sito: https://www.alessandroarrighi.com/
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Mi piace il vostro lavoro! Non mi piacciono tutte queste scadenze!!

6 mesi fa
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