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3 mesi fa

Studio Arrighi

Massimali di costo per Ecobonus: ecco le prime indicazioni
La prima bozza del decreto MISE in circolazione, riguardante gli interventi ammessi al bonus casa, al bonus facciate e al nuovo Superobonus del 110%, con riferimento agli interventi di efficienza energetica effettuati sul patrimonio edilizio esistente, definisce:

i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle detrazioni fiscali per le spese sostenute;
i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento.
Si ricorda infatti che il decreto Rilancio ha previsto il termine di 30 giorni dalla data di conversione, per l’emanazione del provvedimento attuativo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico (contenente i requisiti tecnici e i prezzi ammessi per gli interventi). Il Governo dovrebbe pertanto avere tempo fino al 18 agosto 2020 (considerando che la conversione in Legge del Decreto è appena intervenuta), per mettere a punto ed eventualmente rivedere i massimali di costo attualmente ipotizzati (che sembrano essere ritenuti troppo bassi per le imprese di settore).

Le indicazioni del MISE dei prezzi massimi saranno di fondamentale importanza per ottenere il Superbonus. Il ddl Rilancio prevede a tal fine l’obbligo dei contribuenti di acquisire l’asseverazione del tecnico abilitato che attesti la congruità delle spese in relazione agli interventi agevolati.

Nel testo del Decreto ancora soltanto in bozza, l’allegato A indica tralaltro gli interventi per i quali l’asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore o dell'installatore. In questi casi, per determinare i massimali di costo, si deve fare riferimento alla tabella contenuta nell’Allegato I alla bozza, che per ogni intervento indica il massimale in euro per metro quadro o kWt.

Ad esempio, con riferimento alla detrazione del 50% riconosciuta per la sostituzione di serramenti (bonus finestre ed infissi) è stato previsto:

il prezzo massimo di euro 550,00 al MQ per serramento e di euro 650,00 al MQ per serramento unito a chiusura oscurante e cioè per persiane, tapparelle, scuri (ciò con riferimento alle zone climatiche A, B, C);
il prezzo massimo di euro 650,00 al MQ per serramento e di euro 750,00 al MQ per serramento unito a chiusura oscurante e cioè per persiane, tapparelle, scuri (ciò con riferimento alle zone climatiche D, E, F).
il prezzo massimo di euro 180,00 al MQ per l’installazione di sistemi di schermatura solare o ombreggianti mobili come le tende da sole (con eventuali meccanismi automatici)
Si segnala inoltre che i prezzi di cui sopra comprendono IVA, prestazioni professionali ed opere complementari per l’installazione e posa in opera.
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4 mesi fa

Studio Arrighi

Le scadenze per l'invio della comunicazione dei crediti per le spese di sanificazione
Con Provvedimento 259854/2020 del 10 luglio scorso e relativa Circolare esplicativa n 20/E l’Agenzia delle Entrate riporta chiarimenti in merito ai crediti d’imposta per sanificazioni e in è particolare chiarisce quali sono i termini di invio della comunicazione necessaria per poterne usufruire.

Per quanto riguarda il credito per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione di cui all’art 125 si può presentare domanda a partire dal 20 luglio prossimo fino al 7 settembre 2020 indicando le spese sostenute e quelle previste fino al 31 dicembre 2020.

Per questo credito è previsto un limite di spesa di 200 milioni di euro per il 2020, per questa ragione l’Agenzia delle Entrate richiede una comunicazione preventiva da parte dei contribuente interessati in modo da potere successivamente con provvedimento apposito determinare la percentuale realmente spettante in base alla globalità dei beneficiari che ne hanno fatto richiesta

Il successivo provvedimento da emanarsi entro l’11 settembre conterrà una percentuale alla quale parametrare il credito richiesto ed ottenere così l’ammontare realmente spettante.

Per quanto riguarda il credito per l’adeguamento dei luoghi di lavoro di cui all’art 120 la comunicazione va presentata invece dal 20 luglio al 30 novembre 2021

Nel modello andrà indicato l’ammontare delle spese sostenute dal 1 gennaio 2020 o che si prevede di sostenere entro il 31 dicembre 2020.

Attenzione va prestata al fatto che il modello può essere utilizzato per comunicare l’ammontare delle spese per uno solo dei due crediti o per entrambi.

Il provvedimento della agenzia chiarisce che la presentazione va effettuata esclusivamente in via telematica tramite il servizio web nell’area riservata dell'agenzia, oppure tramite i canali telematici della stessa.

Entro 5 giorni dalla presentazione del modello, il soggetto interessato riceverà una ricevuta da parte dell'agenzia per la presa in carico oppure con il rifiuto contenente le motivazioni dello stesso.

Si segnala che la comunicazione può essere sostituita da una successiva che sia valida e l’ultima presentata sarà considerata quella valida. Se nella comunicazione sono indicati entrambi i crediti e una successiva va a modificarla indicando solo un credito, la comunicazione precedente resterà valida per credito non indicato nella successiva. Ossia per ciascun credito varrà una comunicazione presentata, ovvero l'ultima presentata.

È inoltre possibile presentare rinuncia integrale al credito a meno che lo stesso non sia stato ceduto. Vale la medesima regola per le comunicazioni sostitutive che possono essere ritirate con rinuncia purché il credito non sia stato ceduto.

Per altri approfondimenti in merito si legga
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