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Iperammortamento al 250 per cento e superammortamento al 40%.

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La Legge di Bilancio ha prorogato il super ammortamento 140 per cento a tutto il 2017, introducendo anche l’iperammortamento al 250 per cento.

Con il piano Industria 4.0 il governo spera di mobilitare investimenti privati aggiuntivi per 24 miliardi di euro in quattro anni, di cui:

  • 10 miliardi per incentivare gli investimenti privati su tecnologie e beni Industria 4.0;
  • 11,3 miliardi per aumentare la spesa dei privati in ricerca, sviluppo e innovazione;
  • 2,6 miliardi per potenziare la finanza a supporto di Industria 4.0, start-up e venture capital.

Dal punto di vista fiscale, le due manovre più importanti, in tal senso, sono il super ammortamento 140 per cento a tutto il 2017, introducendo anche l’iper ammortamento al 250 per cento.

Rientrano nell’iperammortamento per il 2017, solo alcune categorie di beni strumentali, il cui funzionamento dovrà essere controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite sensori.

Per la fruizione dei benefici relativi all’iperammortamento, l’impresa è tenuta a produrre una dichiarazione resa dal legale rappresentante o, per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500 000 euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato, attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

L’allegato A del Disegno di Legge di Bilancio 2017 divide i “beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0” in tre grandi categorie:

  1. Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti.
  2. Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità.
  3. Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica « 4.0 ».

Nella categoria 1, “Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti”, rientrano, ad esempio, macchine utensili destinate ad una serie di operazioni (asportazione, assemblaggio, ecc…); robot e sistemi robotizzati; magazzini automatizzati e interconnessi; macchine, strumenti e dispositivi automatizzati per la logistica; strumenti per il trattamento e recupero di residui.

Tutte le macchine facenti parti di questa categoria dovranno, però, essere “dotate delle seguenti caratteristiche:

  1. controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);
  2. interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  3. integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  4. interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive;
  5. rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro”.

Altra condizione da soddisfare per l’iperammortaemnto è che tutte le macchine siano “dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici:

  1. sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  2. monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  3. caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico);
  4. dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti;
  5. filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche e organiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti”.

Scarica l’allegato-a Iperammortamento 2017

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