AIM Italia  è un’opportunità straordinaria per le piccole e medie imprese Italiane.

Le stringenti e assurde regole di Basilea 2, e Basilea 3, hanno determinato un’importante riduzione dei vantaggi che un investitore può ottenere dallo sfruttamento della leva finanziaria, e di conseguenza, una minore propensione degli investitori ad acquistare capitale di rischio.

Non vi è dubbio che questa sia una delle principali cause dell’attuale crisi economica. D’altra parte, tale condizione ha determinato un rilevante accumulo di liquidità non investita., che prima o poi è destinata a trovare collocazione sul mercato. La carenza di “moneta” nel sistema economico, d’altronde ha determinato nuove problematiche per cui l’imprenditore, che era abituato a un sistema Bank Oriented, in cui la liquidità si trovava attraverso il ricorso al credito bancario, deve ricorrere a fonti di finanziamento alternative, quali Mini Bond o processi di quotazione su mercati azionari minori, in Italia o all’estero. Si tratta di accettare un cambio di mentalità per cogliere le nuove opportunità fornite dal sistema economico.

Osserva Stefano Di Tommaso Dottore Commercialista a Milano, e socio de “ LCF- La Compagnia Holding Merchant Bank”, che non soltanto le quotazioni della Borsa di Milano crescono e promettono di crescere più delle altre cugine d’Europa e di conseguenza del resto del mondo, ma questo avviene nonostante la forza dell’Euro e la scarsità di buone notizie di materia di economia reale.

Ma c’è di più, mentre un tempo, il mercato dei capitali era riservato, anche per quanto riguarda il mercato ristretto,  alla grande impresa.

Aim, Alternative Investment Market,  offre anche alle imprese di piccola e media dimensione la possibilità di accedere in modo efficiente ad una platea selezionata di investitori focalizzati sulle small cap.

AIM  concepito per offrire un percorso più rapido e flessibile alla quotazione, ma al contempo tutelare gli investitori, grazie ad un efficiente impianto regolamentare che risponde ai bisogni delle piccole imprese e degli investitori specializzati. AIM Italia  è un MTF (Multilateral Trading Facility), cioè un mercato regolamentato da Borsa Italiana.

In fase di ammissione non è richiesta la pubblicazione di un prospetto informativo ai sensi della direttiva prospetti e successivamente non è richiesta la pubblicazione dei resoconti trimestrali di gestione. Il mercato si basa sulla presenza di una figura chiave: il Nominated Adviser (Nomad), soggetto responsabile nei confronti di Borsa Italiana, incaricato di valutare l’appropriatezza della società ai fini dell’ammissione e in seguito di assisterla, guidarla e accompagnarla per tutto il periodo di permanenza sul mercato.

AIM Italia  offre, in definitiva, alle imprese una combinazione unica di vantaggi: flessibilità regolamentare per le PMI: AIM Italia sia basa su un regolamento flessibile, concepito per offrire un percorso semplificato alla quotazione e al tempo stesso adempimenti post-quotazione calibrati sulla struttura delle piccole e medie imprese.

Lo Studio Arrighi aiuta le imprese che vogliono studiare la possibilità di quotarsi, a trovare il Nomad più adatto per le loro esigenze, e poi aiuta l’impresa stessa a gestire i rapporti con il Nomad, con le società di revisione, a selezionare lo studio legale più adatto e i migliori professionisti per la ricerca di investitori istituzionali e non, che possano investire nella società prima della quotazione.

L’ultimo titolo che abbiamo accompagnato alla quotazione all’AIM Italia    ABTG SPA – ALFIO BARDOLLA TRAINIG GROUP appare piuttosto stabile nell’ultimo periodo, con un livello di volatilità giornaliera decisamente contenuto a 1,483. I volumi giornalieri pari a 145.250, risultano superiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 34.734, situazione che invoglia ad un’operatività di medio periodo per l’interesse mostrato da parte degli investitori e dal giorno della sua quotazione ha avuto un incremento di valore pari al 37% sul valore di emissione, a riprova non solo della validità della società quotata, ma dell’intero processo promosso dallo studio Arrighi, insieme all’amministratore Alfio Bardolla.

L’altro grande vantaggio, che lo Studio Arrighi offre alle imprese Italiane è quello di poter offrire come quartier generale della propria quotazione, non solo il proprio studio di rappresentanza a Milano in Piazza Belgioioso 2, ma anche lo Studio di Cantù – Capiago Intimiano in Brianza e in provincia di Como, e al di fuori dei centri trafficati o da occhi indiscreti, ma sempre con la stessa professionalità e con la medesima rete di contatti.

Condividi: